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venerdì 4 marzo 2016

Aneddoti di vita: La rana e lo scorpione 883 con testo e video

Avete mai fatto affidamento ad aneddoti o ad alcuni racconti tradizionali ed associarli durante qualche periodo particolare della vostra vita o, ancor di più, paragonarli alle persone con cui avete condiviso forti sentimenti forti?


Io lo faccio spesso e di aneddoti e storie tradizionali ne esistono veramente tanti.
Molti di essi vengono interpellati al momento più opportuno, in base ai nostri stati d'animo.
Mi sento di voler condividere con voi una storia significativa e veritiera, quella della "Rana e lo scorpione".

In questo racconto ho visto parte di alcune mie esperienze sociali, sicura che anche molti di voi avrete avuto modo, purtroppo, di constatare quanto ci facciamo effettivamente male nel momento in cui tendiamo a fidarci tanto delle persone che riteniamo amici per poi restarne delusi e feriti.
Ecco questa è la "morale della favola" che voglio postare e condividere insieme a voi.

La favola della rana e dello scorpione è un racconto tradizionale che verte sull'immutabilità degli istinti degli individui

Aneddoti di vita: La rana e lo scorpione 883 con testo e video
"Uno scorpione chiede ad una rana di lasciarlo salire sulla sua schiena e di trasportarlo sull'altra sponda di un fiume; in un primo momento l'anfibio rifiuta, temendo di essere punta durante il tragitto, ma l'aracnide argomenta in modo convincente sull'infondatezza di tale timore: se la pungesse, infatti, anche lui cadrebbe nel fiume e, non sapendo nuotare, morirebbe insieme a lei. 

La rana, allora, accetta e permette allo scorpione di salirle sulla schiena, ma a metà strada la punge condannando entrambi alla morte; quando la rana chiede allo scorpione il perché del suo gesto insano, questi risponde: "È la mia natura"..."

tratto da  https://it.wikipedia.org/wiki/Favola_della_rana_e_dello_scorpione

Girando per il web mi sono imbattuta in un video degli 883 i quali hanno riportato la storia della rana e lo scorpione con una loro canzone, qui vi riporterò il videoclip ed il testo


Testo canzone La Rana e lo Scorpione degli 883:

"Non ricordo l'anno però ricordo eravamo in macchina 
ridevamo sulla Lega e sulla sua durezza intima 
poi mi dicesti: - Sai 
noi non faremo mai 
le scelte facili 
le strade semplici…"-. 
Mesi dopo ci han lasciato le ex in contemporanea 
se non fosse che stavamo un po' male era quasi comica 
tu mi dicesti: - "Sai 
mi sa che non cambieremo mai 
come quella storia che 
c'è la rana e lo scorpione…"-. 
Non so se hai avuto anche tu l'impressione 
che il tempo acceleri 
a sedici anni un anno dura una vita 
poi a trenta sei già lì 
tu con i tuoi pensieri 
le angosce orrende ed i desideri 
io con le mie canzoni 
vicini oppure così lontani… 
Lo scorpione doveva attraversare il fiume; così non sapendo nuotare, chiese aiuto alla rana: 
- "Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull'altra sponda"-
La rana rispose: - "Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!!!"
-"Per quale motivo dovrei farlo" - incalzò lo scorpione - "Se ti pungo tu muori e io annego!"-
La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell'obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.

A metà del tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. 
Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all'insano ospite il perché del folle gesto. 

-"Perché sono uno scorpione…" - rispose lui “è la mia natura!”.

Io le lacrime sul viso di tua moglie 
non le ho mai scordate 
quella gelida mattina d'inverno di cose ne ha cambiate 
mentre ti allontanavi 
mentre guardando ci salutavi 
attraversando il fiume 
come quello scorpione.…"



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